Sterilizzatori a freddo: articoli, costo, funzionamento, classifiche del web

Conoscere i migliori metodi di sterilizzazione non è fondamentale solo nel caso in cui si lavori in strutture ospedaliere, nelle spa o nei centri benessere, ma può essere utile anche in contesti domestici, specialmente in presenza di neonati di pochi mesi.

Se conosci ancora poco di questo argomento, sei capitato nel posto giusto. Nelle prossime righe, infatti, ti parleremo nel dettaglio di un tipo preciso di sterilizzazione: quella a freddo.

Buona lettura!

Sterilizzazione: perché è importante

La sterilizzazione è fondamentale perché, quando effettuata correttamente, è in grado di eliminare la quasi totalità dei microrganismi presenti sulle superfici.

Tale processo è conosciuto soprattutto per la sua utilità in contesti medici, chirurgici e diagnostici. Ma quand’è che un oggetto si può considerabile sterile? Quando la probabilità di trovare dei microrganismi sulla sua superficie è inferiore a una su un milione.

Sapere come effettuare una sterilizzazione in casa è importante nel caso in cui si voglia stare particolarmente attenti con frutta e verdura e soprattutto se hai un bambino piccolo; in quest’ultimo caso sarà necessario sterilizzare con attenzione biberon, tettarelle, ciucci, coperchi e i giochi che porta più spesso alla bocca.

Quali sono i metodi di sterilizzazione?

I metodi di sterilizzazione più importanti sono essenzialmente due: quella a freddo e quella a caldo.

Iniziamo dalla modalità che qui ci interessa nello specifico. La sterilizzazione a freddo prevede l’utilizzo, com’è intuibile, dell’acqua fredda, mischiata a dei prodotti specifici che si occupino della sanificazione. All’interno del contenitore dove hai preparato l’acqua con lo sterilizzante dovrai mettere in ammollo gli oggetti interessati. Attenzione: il contenitore dev’essere abbastanza grande e l’acqua abbondante in modo da coprire completamente biberon, giochi e quant’altro. Una volta predisposto il tutto, dovrai aspettare al massimo un’ora prima che il processo di sterilizzazione arrivi a compimento.

L’altro metodo di sterilizzazione è quella a caldo, che sfrutta il raggiungimento di alte temperature per generare vapore. È proprio grazie all’azione di quest’ultimo che i microrganismi vengono eliminati. Se ci pensi, non è niente di troppo diverso rispetto ai classici rimedi casalinghi ancora in voga, come lasciare un oggetto in un pentolino colmo d’acqua che bolle. La sterilizzazione a caldo, tuttavia, può avvenire usando degli apparecchi elettrici, e che quindi necessitano di una presa di corrente, o dei contenitori che possono essere inseriti nel forno a microonde. In entrambi i casi i tempi di attesa sono nettamente inferiori rispetto a quelli previsti dalla sterilizzazione a freddo; il processo ha infatti una durata che può essere compresa tra i due minuti e il quarto d’ora.

Caratteristiche della sterilizzazione a freddo

La sterilizzazione a freddo, pur essendo la più lenta per quanto riguarda la durata del processo, ha altri vantaggi.

In primo luogo, l’aspetto economico. Non solo puoi usare un qualsiasi contenitore, ma anche se dovessi scegliere di affidarti a un brand per l’acquisto della vaschetta, questa tipologia di sterilizzatore è la più economica. Tuttavia, non dimenticare di comprare anche gli specifici prodotti per la sterilizzazione, che potrebbero contribuire a far aumentare i prezzi.

In secondo luogo, si tratta del metodo di sterilizzazione più comodo e pratico. Se lo sterilizzatore elettrico funziona solo in presenza di una presa di corrente e quello a microonde solo in presenza dell’omonimo forno, lo sterilizzatore a freddo può essere usato fuori casa, in campeggio, in vacanza, in aereo, in macchina o al parco.

I prodotti sterilizzanti

Abbiamo anticipato come all’acqua preparata per la sterilizzazione a freddo debba essere aggiunto uno specifico prodotto in grado di compiere l’effettivo processo sterilizzante.

Questi prodotti sono diversi e possono essere liquidi, in polvere o in pastiglie. Anche i prezzi sono variabili, ma generalmente compresi tra gli 8€ e i 90€.

Se le tue esigenze sono essenzialmente domestiche, opta per i prodotti più economici e ad ampio spettro. L’importante è che ne siano garantite le azioni fungicide e battericide. I prodotti più costosi contengono generalmente circa 6l di liquido sterilizzante e sono più adatti per contesti professionali o per persone dalle esigenze più elevate.

Naturalmente, in base ai diversi prodotti che sceglierai, assicurati di leggere con attenzione il manuale d’uso. Possono essere previste delle variazioni per quanto riguarda le tempistiche di attesa.

I migliori sterilizzatori a freddo

Per quanto riguarda i migliori sterilizzatori a freddo disponibili sul mercato, abbiamo già visto come questi modelli siano i più economici. Infatti, il loro costo non supera i 25€.

Per migliorare la comodità e praticità di questi modelli viene spesso aggiunta un’apposita maniglia per rendere il trasporto ancora più semplice. Non solo: assieme al contenitore e al suo coperchio riceverai in dotazione un piccolo scovolino adatto alla sua pulizia e una pinza igienica ideale per riprendere gli oggetti senza comprometterne la sterilizzazione.

La loro capienza di 5l è di tutto rispetto. All’interno del contenitore puoi sistemare ben sei biberon provvisti di tutti i loro accessori.

Usare uno sterilizzatore di questo tipo è molto semplice. Ti consigliamo di lavare con cura tutti gli oggetti prima di sistemarli nello sgocciolatoio, ovvero la parte bucherellata. Sistema anche tutti gli altri oggetti usando i vani a tua disposizione e richiudi il tutto con il coperchio. Prepara la soluzione sterilizzante e versala innanzitutto all’interno dei biberon e poi procedi a ricoprirli del tutto. Non lasciare gli oggetti immersi nella soluzione più a lungo di quanto sia indicato nelle istruzioni e, al termine, sfila lo sgocciolatoio, svuota i biberon e lavali accuratamente.

Gli sterilizzatori a freddo 2 in 1

Se intendi acquistare uno sterilizzatore a freddo puoi tenere in considerazione anche i modelli cosiddetti 2 in 1. In questo caso, per una spesa economica pressoché identica o che al massimo raggiunge i 35€, avrai a tua disposizione non solo uno sterilizzatore a freddo, ma anche uno sterilizzatore a caldo da usare all’interno del tuo forno a microonde.

In questo modo potrai sfruttare la comodità di una soluzione a freddo quando ti trovi fuori casa e, allo stesso tempo, effettuare dei cicli di sterilizzazione velocissimi inserendo lo stesso prodotto nel microonde. A seconda della potenza del tuo forno, infatti, potresti impiegare dai due agli otto minuti per sanificare tutti i biberon e i giochi del tuo bambino.

Unisci comodità e sicurezza usando uno sterilizzatore a freddo!

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